lunedì 13 ottobre 2008

Rapina sventata...


Si lo so! Sono polemico!
Ma c'è una cosa che davvero non sopporto... le INGIUSTIZIE!!!
Tifo sempre per il più piccolo, per il più debole... non è una presa di posizione, piuttosto un'indole.
Ed è così che sabato sera ho pensato di raggiungere i miei amici in un famoso ristorante di Torino per festeggiare il compleanno del buon vecchio Onny.
Ci tengo a precisare che la nomea di questo ristorante è risaputa più che altro dalla caratteristica cucina romana che dice di offrire più che dalla qualità del servizio offerto.
Comunque, non potendo essere presente alla cena ci tenevo a brindare e a mangiare una fetta di torta con un caro amico... almeno così pensavo.
Ma appena entrati succede l'irreparabile!
Premetto che non mi irrito facilmente, anzi cerco di essere sempre accondiscendente con le persone, chi mi conosce lo sà bene... ad ogni modo mi si presenta d'inanzi una losca figura che volgarmente definirei una grande testa di cazzo, che mi dice (anche sorridendo) che per l'entrata facevano 10€ e in più la consumazione era obbligatoria...
Subito ho pensato di essere entrato in un night, allora esco e guardo l'insegna... è proprio la stessa da vent'anni, perciò non mi posso sbagliare...
Non posso stare a questo genere di soprusi... l'istinto d'insultarlo era davvero forte, ma la situazione non lo permetteva...
Allora con il mio caratteristico aplomb pugliese gli chiedo se potevo consegnare un piccolo presente ad Onny senza dover rincorrere a tariffe varie. La testa di cazzo annuisce, quindi mi reco dal mio amico e gli spiego la situazione. Naturalmente Onny si offre di pagare, ma è proprio qui che stà il punto! Non esiste! Pagare e per cosa? Perchè sono entrato in un ristorante dove c'è uno che canta? Mica l'ho assunto io e manco fosse Robbie Williams... magari a fine cena gli verso pure i contributi...
Intanto la testa di cazzo passa di nuovo, controlla, guarda se effettivamente non mi sono seduto con gli altri. Dopo avergli augurato che la finanza organizzasse un rave nel suo locale da quattro soldi, esco.
E pensare che il conto del tavolo faceva ben 420€.
La cosa che più mi rattrista è che ormai queste rapine sono entrate nel quotidiano... anche i comandamenti sono diventati 9... Potere del vile dio denaro!!!





venerdì 10 ottobre 2008

La grande mela

Forse vi siete già chiesti perché New York venga definita “La Grande Mela”, ma sicuramente molti non ne hanno idea...
Dovete sapere che il termine “The Big Apple” ha un’origine del tutto particolare. Tale termine infatti fu sentito per la prima volta nel gennaio del 1920 da Fitzgerald sulla bocca di due stallieri afroamericani di New Orleans, che definirono così l’ippodromo di New York. A Fitzgerald piacque l’espressione e così la usò sul suo giornale riferendosi a notizie riguardanti appunto l’ippodromo.
Nel 1930 un gruppo di musicisti jazz iniziarono a chiamare “The Big Apple” la città di New York.
Nel 1971 Charles Gillet, presidente dell’ufficio del turismo, usò il termine nella campagna di promozione della metropoli. Infine nel 1997 il sindaco Rudolph Giuliani ha battezzato “Big Apple Corner” l’angolo tra la 540 strada ovest e Broadway (dove Fitzgerald abitò per alcuni anni) per rendere omaggio al grande scrittore, in qualche modo padrino della definizione.
E' passato un anno da quando ci sono stato, non vi voglio annoiare con l'elenco di tutto ciò che ho visto ma piuttosto m'interessa rivivere con voi le sensazioni che ho provato!
Times Square
E' stato il primo posto in cui sono approdato, visto che mi trovavo a pochi passi da qui. C'era un via vai di gente continuo, i negozi erano aperti praticamente 24h su 24h e le insegne facevano si che il giorno si confondesse con la notte...
Statua della Libertà
Quasi tutti quelli che la visitano rimangono delusi, forse perchè si aspettano di vedere chissà quale strabiliante creatura... A me però è piaciuta, forse non tanto per la statua in sè, ma per quello che rappresenta, ovvero il simbolo di New York...
Ellis Island
Emozionante. Davvero tanto. Immaginavo i milioni di immigrati che approdavano in quella che per 50 anni è stata la maggiore frontiera d'ingresso degl Stati Uniti. All'interno c'è un database in cui si possono ricercare notizie su eventuali parenti passati da qui.
Ground Zero
Di quello che non troppi anni fa veniva chiamato Worl Trade Center non rimane che un immenso cantiere. Ricordo la tristezza nel vedere cosa era rimasto dopo i fatti dell'11 settembre. Pensavo alle persone che hanno perso la vita in quel fatidico inferno. Angosciante.
Ponte di Brooklyn
Affascinante. L'ho percorso tutto a piedi. La parte superiore permette l'accesso ai pedoni da un lato e ai ciclisti dall'altro, mentre nella parte inferiore transitano solo i veicoli. Stupendo.
Empire State Building
Dopo un'ora e mezza di coda finalmente arrivo sulla terrazza situata al 102esimo piano. Guardavo giù e mi tremavano le gambe. Non mi sono mai sentito tanto piccolo. Imperioso.
Central Park
Qui era facilissimo perdersi. Era enorme, come tutto del resto. Dopo aver camminato non sò quanto sono giunto allo strawberry field, una sezione del parco dedicata alla memoria di John Lennon assassinato non molto distante. E' famoso il mosaico con la scritta IMAGINE. Il mio pensiero in quel momento era tutto per lui.